Repubblica stanga Frattura. La ragnatela del Governatore in cronaca nazionale, in Molise vince l’omertà


di PASQUALE DI BELLO

Torna in cronaca nazionale il caso Biocom, l’intrigo giudiziario dalle mille diramazioni che vede come protagonista il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura. Dopo il quotidiano “la Verità” e il “Corriere della Sera”, ad occuparsi dell’argomento è “la Repubblica” con un articolo a firma del vice direttore, Sergio Rizzo, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano, autore di inchieste che hanno fatto tremare il Palazzo e messo a nudo intrecci, privilegi, abusi e soprusi della classe politica. La Casta, per capirci, come dal titolo del suo libro più noto, firmato insieme a Gian Antonio Stella.

Quella fatta da Sergio Rizzo è una ricostruzione puntuale, impeccabile, a tratti chirurgica di un affare, quello BioCom, che ha coinvolto apparati dello Stato, come pezzi della Questura di Campobasso, poteri dello Stato, come quello Giudiziario, con le diramazioni che riguardano il Palazzo di Giustizia di Campobasso, e infine la politica e il mondo dell’impresa da cui questa vicenda nasce. L’articolo di Rizzo, a cui Repubblica dedica un’intera pagina e un richiamo in prima, fotografa la ragnatela costruita da Frattura prima come imprenditore e poi come politico, i suoi interessi, gli intrecci tra pubblico e privato, le amicizie e le cointeressenze dell’imprenditore che si trasformano nel cerchio magico trasferito all’interno delle Istituzioni. Dentro al pezzo di Rizzo ci sono tutti i nomi che compongono…