Piazza Affari -0,2%, brillano le Generali (+2,8%)


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Seduta negativa per le principali piazze europee. Parigi ha lasciato sul terreno lo 0,4%, Francoforte è arretrata dello 0,6% mentre Londra ha ceduto lo 0,2%. A Milano l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,2%. Spread in calo a 152 punti base.

Sul fronte macro negli Usa si è registrato a luglio un aumento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 178.000 unità, al di sotto del consenso di 185.000 unità. “Nessun dato macroeconomico sembra voler premiare il biglietto verde. E’ necessario un dato estremamente positivo per un tentativo di cambiamento sostanziale della situazione”, ha osservato Robert Baron, partner di Deltahedge.

Prosegue la debolezza del dollaro sull’euro. La moneta unica viaggia a 1,186, non lontano da quota 1,19. “Un eventuale segnale del recupero del dollaro si vedrà dal cambio dollaro/yen, e non in Europa”, ha aggiunto Baron. Petrolio in calo sulla notizia che le scorte settimanali Usa sono scese solo di 1,527 milioni, mentre il consenso sia spettava una flessione di 3,1 milioni. Il greggio ha poi virato, e scambia attualmente in leggera crescita: Wti a 49,3 dollari, Brent a 52 dollari.

A Piazza Affari deboli i bancari: Intesa Sanpaolo  (-0,5% a 2,9 euro), Unicredit  (-1,1% a 16,63 euro), Ubi Banca  (-0,5% a 4,02 euro). In controtendenza Banco Bpm , che ha chiuso a 3,15 euro, in crescita del 2,1%. In netta controtendenza Generali  (+2,8% a 15,83 euro), nel giorno della pubblicazione dei risultati semestrali. Il gruppo ha registrato un utile netto…