MotoGp, Valentino Rossi tenta il miracolo: un alieno nel corpo di un umano


Valentino Rossi

I prossimi saranno giorni decisivi per quanto riguarda il futuro nel Mondiale di Valentino Rossi, infortunatosi a tibia e perone durante un allenamento di Enduro. Il nove volte campione del mondo sembrerebbe dare dei buoni segnali di ripresa. A quanto pare, infatti Valentino già guida autonomamente la sua automobile e può camminare tranquillamente su una sola stampella, due condizioni che potrebbero permettere al Dottore di essere in pista nel prossimo GP di Aragon in Spagna.

Valentino Rossi nella sua lunga carriera oltre alle numerose vittorie che tutti conosciamo, ha anche avuto a che fare con incidenti non facili da superare, uno su tutti quello avvenuto a Misano nel 2010, ma anche in quell’occasione il Dottore riuscì a tornare in pista dopo soli 40 giorni di assenza, che vista la gravità dell’infortunio (rottura di tibia e perone) si è trattato di un vero e proprio record. Probabilmente una delle armi migliori di Valentino Rossi, oltre al talento innato, risulta essere anche quella di non mollare mai, di avere una determinazione fuori dal normale, ovvero quel fuoco negli occhi che ancora oggi fuoriesce dal casco nel momento in cui il 46 si trova in pista.

Per Valentino non contano solo gli obiettivi come la vittoria di una gara o di un campionato del mondo. Il fattore che ancora oggi ha consentito al nove volte campione del mondo di essere ancora qui è quello del divertimento, poiché il tempo è trascorso e in Rossi abbiamo visto…