Le Ferrovie sempre più digitali


mazzoncini

Le Ferrovie dello Stato puntano sempre più sul digitale, uno dei cinque pilastri del piano industriale, con un impegno economico di 800 milioni di euro nel biennio 2017-2018. Lo ha ribadito l’ad Renato Mazzoncini in occasione del convegno Digital Days Uic, che tra ieri e oggi vede esperti internazionali del settore confrontarsi sugli aspetti tecnici e di sicurezza informatica legati alla digitalizzazione. Mazzoncini ha parlato anche del progetto di privatizzazione della parte di Fs relativa all’alta velocità e alla lunga percorrenza: un progetto che «si può fare senza difficoltà» e sul quale non c’è stata «alcuna divergenza con l’ex ad di Trenitalia Barbara Morgante, ma sul quale ormai «deciderà il prossimo Parlamento». Intervenendo al convegno Digital Days Uic, Mazzoncini ha sottolineato che «se prima gli investimenti sul digitale erano un corollario, ora sono una parte fondamentale»: ad esempio «il 40% del valore del venduto totale passa sui canali digitali. Dobbiamo pensare a come ristrutturare le biglietterie, che stanno diventando oggetti obsoleti». Mazzoncini ha precisato che «non si tratta di ridurre il personale ma di cambiare un po’ il modello di business: il personale che non viene impiegato nelle biglietterie può essere utilizzato per l’accoglienza e l’assistenza ai clienti». L’ad ha ricordato poi che «il sito di Trenitalia, con 140 milioni di visite all’anno, è il più visitato in Italia tra i siti travel. Nei primi nove…