L’Austria spedisce i militari al Brennero. L’altolà dell’Italia – Cronaca



KLAGENFURT. L’ora “x” è scattata oggi, alle 9. Il “piano Sobotka”, annunciato dal ministro degli Interni austriaco Wolfgang Sobotka nelle scorse settimane, è entrato in funzione lungo la frontiera italiana, sia in Carinzia che in Tirolo. Schengen rimane formalmente in vigore, per cui non ci sono controlli ai valichi di frontiera, che restano perciò aperti e, almeno per il momento, non sorvegliati. Le misure adottate vengono definite, nel gergo della polizia austriaca, “Schwerpunktkontrolle”. Si tratta di controlli sistematici, disposti all’improvviso lungo le rotte di transito all’interno del territorio austriaco.

L’obiettivo, come ci ha spiegato Rainer Dionisio, responsabile della comunicazione della Direzione di polizia del Land Carinzia, è di impedire l’ingresso ai clandestini e soprattutto contrastare la criminalità che organizza i transiti degli stranieri verso l’Austria e di qui, quasi sempre, verso la Germania e il Nord Europa.


brennero

Una misura presa per “rafforzare i controlli, ma non vi saranno mezzi blindati”.A luglio sarebbe stato registrato un notevole aumento dei clandestini trovati a bordo di treni merci. Il Viminale: “Misura non giustificata”


Una mossa che comunque l’Italia non ha affatto gradito, considerandola «sorprendente e ingiustificata», come ha…