Trieste, faceva prostituire le figlie minorenni – Cronaca


L’accusa è devastante. La storia dell’orrore è quella di una madre accusata di aver fatto prostituire le tre figlie, di averle “vendute”, quando erano ancora minorenni. La madre, che si prostituiva a sua volta, secondo le indagini del pm Federico Frezza avrebbe agito d’intesa con il compagno. Prima aveva fatto pubblicare decine di annunci sul web e poi aveva “gestito” gli incontri con i clienti. Che erano avvenuti a Trieste, in una casa in via Molino a vento. Ma, secondo le indagini, anche in un piccolo centro del pordenonese, dove la madre si era poi trasferita.

La donna, di cui omettiamo le generalità e le origini per evitare che le tre figlie vengano identificate, è accusata di favoreggiamento della prostituzione minorile. Nei giorni scorsi le è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari: il pm Frezza si appresta a chiederne il rinvio a giudizio. È difesa dall’avvocato Andrea Frassini.

La vicenda, venuta a galla nel 2013 e che vede come vittime tre ragazze nate una nel 1996 e due nel ’97, è venuta alla luce nel corso di un’altra inchiesta quasi propedeutica del pm Frezza su droga e prostituzione, in cui sotto accusa prima e condannato poi – a due anni e 500 euro di multa dal giudice Enzo Truncellito con tanto di espulsione dall’Italia – era finito il compagno della donna, la madre delle tre. Era stato difeso allora…