Consob: “Vivendi controlla Telecom” e lancia assist al governo Gentiloni


Per la Consob i francesi sono i veri padroni di Telecom Italia. Ne esercitano il controllo e non solo la “direzione e il coordinamento”. È questa la conclusione cui è arrivata l’autorità di vigilanza, guidata dall’ex parlamentare di Forza Italia, Giuseppe Vegas. Di conseguenza, per la legge italiana, Vivendi, proprietaria del 23,9% di Telecom, dovrà consolidare nel suo bilancio anche il debito dell’ex monopolista (25,7 miliardi netti, 33 lordi). Almeno sulla carta e con un’interpretazione tutta da verificare. Esistono infatti almeno due buone ragioni perché ciò non avvenga. La prima è che non è andata così per gli ex azionisti di riferimento del gruppo: né per la Pirelli di Marco Tronchetti Provera, né per gli spagnoli di Telefonica. La seconda è che, secondo la normativa transalpina, il consolidamento non sarebbe dovuto neanche nel caso di controllo. Anche se su questo punto l’ultima parola spetterà all’Autorité des marchés financiers (AMF ), la Consob transalpina con cui è in contatto l’autorità guidata da Vegas. Senza contare che Telecom ha già fatto sapere che ricorrerà al Tar contro la decisione della Consob.

Intanto una cosa è certa: la “sentenza” della Consob lancia un assist al governo di Paolo Gentiloni che vorrebbe far valere i poteri speciali su Telecom per frenare le ambizioni francesi. La questione è sul tavolo di un comitato ad hoc di Palazzo Chigi che dovrà esprimersi entro il 23 settembre. Inoltre la posizione…