Champions, Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1: Milik non basta, Taison e Ferreyra piegano gli azzurri


KHARKIV – Inizia tutta in salita l’avventura del Napoli in Champions League. Gli azzurri si fanno sorprendere a Kharkiv dallo Shakhtar Donetsk campione d’Ucraina e ora saranno costretti a non sbagliare più nulla visto che, nell’altra gara del girone, il Manchester City ha dimostrato di essere la grande favorita travolgendo per 4-0 a Rotterdam il Feyenoord. E’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca soprattutto per quanto fatto vedere nel finale dagli uomini di Sarri che, con l’ingresso di Mertens, hanno decisamente aumentato il tasso di pericolosità andando per due volte vicini al pari dopo essere stati costretti a rimontare da 2-0.

MERTENS NON BASTA, FATALE L’ERRORE DI REINA – Col senno di poi è facile dire che il tecnico azzurro ha sbagliato a scegliere di partire con Milik ma è anche vero che la tattica di sfiancare a spallate i difensori centrali per poi colpire con la velocità di Mertens avrebbe probabilmente anche funzionato se Reina non avesse commesso l’errore in uscita, in occasione del gol del 2-0 di Ferreyra. Un errore pesante, arrivato in un momento chiave, che ha complicato terribilmente i piani del Napoli, precludendogli, di fatto, la possibilità di tornare a casa almeno con un punto.

SARRI LANCIA MILIK, DIAWARA E ZIELINSKI – Sarri per l’occasione ha deciso di cambiare qualcosa nel suo schieramento baso, portando un po’ di linfa a centrocampo: fuori Jorginho e Allan, dentro Diawara e Zielinski. Poi, davanti ha preferito la fisicità di Milik a Mertens…