Giovani fidanzati assassini, i precedenti – Cronaca


Fidanzati, o ex, che diventano assassini delle loro ragazze spesso al culmine di una lite, con omicidi particolarmente violenti. Giovani, a volte giovanissime, come Noemi Durini, uccisa a Castrignano del Capo (Lecce). Nel dramma dei femminicidi in Italia (numeri altissimi, dai 124 del 2011 ai 111 del 2016 secondo i dati ufficiali della Polizia), quello degli omicidi delle fidanzate si è ripetuto spesso negli ultimi anni.

Ecco i casi più eclatanti.

JAMIRA D’AMATO: 19 anni, massacrata a coltellate il 7 aprile 2017 da Alessio Alamia, 21 anni, sue ex fidanzato: movente la folle gelosia del ragazzo che non voleva vederla partire, visto che la ragazza era in procinto di imbarcarsi su una nave da crociera per lavoro.

SARA DI PIETRANTONIO: 20 anni, studentessa universitaria aggredita, tramortita e strangolata prima che il suo corpo fosse dato alle fiamme dall’ex fidanzato Vincenzo Paduano, 27 anni, incapace di rassegnarsi alla fine della loro storia. Un omicidio atroce, avvenuto nella notte di un sabato di fine maggio 2016, in via della Magliana all’estrema periferia di Roma. Paduano è stato condannato all’ergastolo.

FABIANA LUZZI: 16 anni, studentessa di ragioneria, uccisa il 25 maggio 2013 dal fidanzato, Davide Morrone, di 17 anni che prima l’aveva colpita con una serie di coltellate al culmine di una lite e poi le ha dato fuoco con la benzina mentre era ancora viva. Il fatto avvenne a Corigliano Calabro, sulla fascia ionica cosentina. Il ragazzo fu condannato a…