Consob: Vivendi controlla Tim. Agcom: Bollor scenda sotto il 10% di Mediaset entro aprile


Vivendi sotto il fuoco incrociato di Consob e Agcom. L’Authority delle comunicazioni ha preso atto del piano per sterilizzare il 20% dei diritti di voto in Mediaset, senza recedere per sul punto fondamentale: entro il 18 aprile dell’anno prossimo la triangolazione vietata con Telecom va rimossa. E dunque la media company che fa capo a Vincent Bollor dovr scendere sotto il 10% nel Biscione se avr ancora la quota nell’incumbent delle tlc. Una quota, pari al 23,94% del capitale ordinario, che proprio ieri la Consob ha ritenuto debba essere qualificata come partecipazione di controllo di fatto ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile e dell’articolo 93 del Tuf, oltre che della disciplina in materia di operazioni con parti correlate.

Con una serie di conseguenze di non poco conto. Da una parte, finch non sar stata ceduta la partecipazione in eccesso, nessun accordo tra Vivendi, Telecom e Mediaset potr essere autorizzato dall’Agcom: cos stando le cose, sfuma la possibilit di un’offerta congiunta per i diritti del calcio all’asta di fine anno. Dall’altra Vivendi dovr probabilmente consolidare l’ingente debito Telecom (circa 25 miliardi al netto della cassa, mentre a luglio la posizione netta di Vivendi era gi negativa per 1,8 miliardi), un obbligo che dovr essere fatto valere dall’Amf, l’Autorit di mercato transalpina con la quale la Consob gi in contatto.

Ma soprattutto, a questo punto, scatter, senza pi alcun…