Ferrari male, ma non malissimo. Ma ora il re è Hamilton


Lo spettacolo di Monza

Lo spettacolo di Monza

Male, ma non malissimo.  Il sole non ha resuscitato del tutto la Ferrari, ma almeno Vettel ha chiuso tra i primi tre la gara di casa e ha potuto godersi quel mare rosso sotto il podio. Su una pista come quella di Monza già non sarebbe stato semplice impensierire la Mercedes partendo davanti, figuriamoci partendo con l’handicap di una terza fila, figlia del naufragio sotto la pioggia delle qualifiche.

Lewis Hamilton festeggia la sua quarta vittoria italiana. Domina la gara dopo aver dominato le quaifiche. La sua vittoria non è mai stata in dubbio anche se ha dovuto spingere per tenere dietro il suo compagno di squadra Bottas capace di fotocopiargli spesso i tempi sul giro. Gli è mancato solo il giro più veloce in gara, strappatogli da Ricciardo, ma conta solo per gli almanacchi. I 25 punti della vittoria catapultano Lewis in testa al campionato per la prima volta in questa stagione. La Ferrari dopo il naufragio di sabato aveva un solo modo di impedirglielo: saltare davanti a Bottas. Kimi ci ha provato al via. Ci è anche riuscito per mezzo giro, ma poi alla parabolica Bottas lo ha affiancato ed è tornato davanti. Per le Rosse non c’è stato altro da fare se non inseguire (e poi passare) Stroll e Ocon per acchiappare almeno il podio (Vettel ha passato Kimi fin dai primi giri con un attacco all’apparenza vero e non con un ordine di squadra). “Grazie ai tifosi, ma è stata una gara difficile, negli ultimi 20 giri qualcosa non…