Pensioni, Italia terza al mondo per età di uscita


Nel 2012 l’Italia ha convertito le #Pensioni di anzianità con quelle anticipate. Le pensioni di vecchiaia sono state modificate dal governo Berlusconi [VIDEO] nel 2010. Il #Governo Monti con il decreto Salva Italia che ne ha anticipato i requisiti. Il risultato è che adesso l’Italia è seconda al mondo per età pensionabile. Attualmente gli uomini devono arrivare a 66 anni e sette mesi mentre le donne si fermano a 65 anni e sette mesi. In pratica l’Italia in Europa è battuta solo dalla Danimarca e la Grecia che impongono il limite di 67 anni. L’unica ad aver fissato il limite a 68 anni è Israele. Tra gli altri paesi europei la Germania e la Spagna si fermano a 65 anni e 5 mesi e solo nel 2029 raggiungeranno il limite dei 67 anni.

L’ultima riforma della Merkel stabilisce che i nati nel 1951 e 1952, con 45 anni di contributi versati, possono ritirarsi subito senza penalizzazioni. In Francia il limite è fissato a 65 anni e 3 mesi e, con un sistema simile all’Ape social, alcune categorie come i lavori gravosi e i portatori di handicap possono andare in pensione prima dei 60 anni.

Lo scenario futuro

A breve l’ISTAT [VIDEO] dovrà formulare le previsioni sulla speranza di vita e, diversamente da quanto successo nel 2015, il governo potrebbe stabilire una revisione al ribasso. Le stime attuali portano l’asticella al 2019 a 67 anni per gli uomini e 66 anni e 7 mesi per le donne con un minimo di 20 anni di…