Insider trading sul ceo di Saipem, Consob multa il petroliere siriano Asfari


La sanzione Consob per insider trading — per 685 mila euro totali, di cui 300 mila come multa e il resto come confisca più il divieto di ricoprire incarichi in società italiane, non proprio un divieto di sosta — l’aveva resa nota qualche giorno fa lo stesso multato: il ricchissimo petroliere siriano-britannico Ayman Asfari (foto), numero uno e primo azionista del colosso dei servizi petroliferi Petrofac. Asfari

Ayman Asfari, petroliere siriano-britannico a capo del gruppo Petrofac
Ayman Asfari, petroliere siriano-britannico a capo del gruppo Petrofac

aveva negato l’addebito e persino di avere ricevuto notifica del procedimento dall’autorità presieduta da Giuseppe Vegas. Ma non era entrato in dettagli: aveva solo fatto sapere che la Consob gli contesta l’abuso di «informazioni privilegiate» che nel 2012 avrebbe ottenuto dal manager di «una società quotata italiana». Ora però, dal bollettino Consob, emerge il quadro completo.

La società in questione — come anticipato dal Corriere della Sera — è Saipem. L’insider trading avvenne la mattina del 5 dicembre con l’acquisto di 82 mila euro di

Pietro Franco Tali, ex amministratore delegato di Saipem (Imagoeconomica)
Pietro Franco Tali, ex amministratore delegato di Saipem (Imagoeconomica)

opzioni put prima del board del gruppo italiano che avrebbe accolto le dimissioni del ceo Pietro Franco Tali per l’inchiesta a Milano su presunte tangenti per appalti in Algeria. Chi soffiò la notizia dell’inchiesta e delle dimissioni ad Asfari? Proprio Tali, che per questo è stato multato da Consob per 150 mila euro a titolo di colpa grave. Il…