Ifa 2017, la lavatrice è intelligente: Candy Bianca parla in italiano


BERLINO – Addio al libretto di istruzioni e ai programmi imparati a memoria. Addio alle indecisioni davanti all’oblò: “Posso mettere insieme questi due capi senza il rischio di rovinarli?”. E poi: “Sarà corretta la temperatura impostata?”. Quando avremo un dubbio, al momento della fatidica lavatrice, basterà chiedere proprio a lei. A Bianca. Così si chiama il nuovo modello lanciato da Candy, in grado di dialogare in italiano con chi la usa. Il tutto grazie a una partnership con Google, che ha adattato il suo assistente virtuale – Google Assistant – alla nuova nata.

L’azienda italiana – 4000 dipendenti nel mondo di cui 1000 nel nostro Paese – l’ha svelata alla figlia della fiera dedicata all’elettronica che si svolge, come ogni anno, nella capitale tedesca. Tra la sorpresa e la curiosità degli addetti ai lavori che hanno potuto vederla all’opera (lavaggio con acqua escluso) in anteprima.



Il “dialogo” tra utente e lavatrice avviene tramite smartphone. Si lancia l’app Candy simply-Fi – disponibile sia per Android sia per iOS – e poi si inizia a rivolgere domande all’elettrodomestico utilizzando la voce o scrivendo come si farebbe in una chat. E’ il meccanismo che contraddistingue gli assistenti virtuali più evoluti, da Siri ad Alexa di Amazon, applicato per la prima volta a una lavatrice. A Bianca si possono rivolgere quesiti anche piuttosto complessi, come la richiesta del…