MateBook X, Huawei svela il suo primo notebook


BERLINO – Design elegante, innovazione spinta e connettività globale. Tre concetti che Huawei ha voluto coniugare nei tre nuovi MateBook presentati nella capitale tedesca: il MateBook X, il MateBook D e il MateBook E. I primi sono due notebook, e questa è una novità assoluta per l’azienda cinese, il terzo è un 2-in-1 che prova a rilanciare il primo MateBook. Tutti prodotti di fascia alta, sia chiaro, che ampliano la gamma di offerte mobile della cosiddetta “Apple d’Oriente”. Sorprende la scelta di sfornare due notebook, in netta controtendenza considerando che il mercato dei pc tradizionali boccheggia ormai da anni. A livello globale ha chiuso il primo trimestre 2017 con consegne in calo del 2,4% a 62,2 milioni di unità, fa sapere Garner secondo cui il mercato è sceso sotto il 63 milioni di pezzi per la prima volta dal 2007. Un report che contrasta con quello degli analisti di Idc, che però dal settore escludono i dispositivi convertibili di fascia alta come i Surface Pro di Microsoft: nel primo trimestre le consegne si sono attestate a 60,3 milioni di unità, con una crescita dello 0,6% che rappresenta il primo risultato positivo dal primo trimestre del 2012. Segnali migliori si intravedono per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), dove Idc ha registrato una crescita, seppur modesta, dell’1,6% nel primo trimestre. Forse poco per sperare in un’inversione di tendenza, ma il segno che qualcosa si muove.